La sabbia
Le vigne sulle sabbie marine di Vittoria
A dieci chilometri dal mare, in contrada Salmè a Vittoria, le mie vigne crescono su sabbie di origine marina. Sono il risultato di una storia geologica molto più antica della nostra: ciò che un tempo era vicino al mare è diventato un paesaggio di dune coltivate. Il sole estivo scalda il terreno, il vento attraversa i filari e tra giorno e notte la temperatura cambia sensibilmente. Qui, a circa 189 metri di altitudine, ogni scelta agronomica deve fare i conti con la sabbia.
Poco lontano da qui si trovano i resti di Kamarina. Mi piace pensare a quante generazioni hanno attraversato queste campagne prima di noi. Io conosco soprattutto il paesaggio di oggi: la luce, il vento, la sabbia tra le mani e la responsabilità di custodirlo senza smettere di lavorarci.



Le vigne
Tre vitigni
Il Frappato è la voce più immediata di Vittoria: profumi fini, frutto rosso e una freschezza che amo. Il Nero d’Avola porta profondità e struttura; qui cerco di far emergere anche il suo lato più agile. Il Grillo, con cui produco Blues, aggiunge un registro diverso, bianco, sapido e mediterraneo. Sono tre modi di leggere lo stesso territorio, senza bisogno di cercare varietà altrove.
La sabbia è leggera, drena rapidamente e impone di seguire con attenzione lo sviluppo delle piante. Per questo gran parte del nostro lavoro nasce dall’osservazione: camminiamo tra i filari, interveniamo quando serve e scegliamo l’uva al momento della raccolta, senza affidarci soltanto a un numero.
Le vigne
Tre suoli, tre cru
Per anni mi è sembrato che la cosa più importante fosse dire «le vigne sulla sabbia». Poi ho capito che dovevo guardare ancora meglio. A Pruvuletta la componente sabbiosa è dominante; a Forfice compare l’argilla; a Niscia si aggiunge il calcare. Non sono tre slogan, ma tre suoli con cui lavoriamo ogni giorno e che mi hanno spinto a vinificare separatamente alcune piccole parcelle.
Nelle parcelle che ho destinato ai cru il Frappato e il Nero d’Avola crescono fianco a fianco. Li raccolgo e li vinifico insieme, lasciando che sia il luogo a guidare l’interpretazione. Pruvuletta, Forfice e Niscia sono tre Cerasuolo di Vittoria Classico: partono dalla stessa idea, ma non vogliono avere la stessa voce. La differenza è nella vigna, prima ancora che nella cantina.
Pruvuletta
La sabbia più pura, quella delle dune.
Forfice
La sabbia incontra l’argilla.
Niscia
La sabbia marina convive con il calcare.
PruvulettaForficeNisciaoliveto- Contrada Salmè
Vittoria - 189 m
sul mare - 10 km
dalla costa - Viti a
spalliera
La galleria



